Una nuova mostruosa colata di cemento sta per abbattersi sulla città dando un ulteriore colpo alla disponibilità del territorio libero che ancora esiste a Riccione.
La nostra città ha una edificazione del territorio che supera notevolmente l’ 80% e la maggioranza che governa la città si appresta a dare il consenso per una nuova edificazione speculativa pari a 53000 mq.
Di questo passo si arriverà presto alla saturazione del territorio libero compromettendo lo sviluppo nei prossimi anni.
Quello che salta immediatamente agli occhi è che di questi nuovi appartamenti che nasceranno neppure un solo metro quadrato sarà destinato alla edilizia popolare o a quella convenzionata che avrebbero creato la prospettiva di una politica di affitti calmierati per andare incontro alle famiglie e a quelle persone che sono in difficoltà.
Intendiamo esprimere la nostra più ferma opposizione a questo sistema di gestione del territorio che siamo convinti debba essere utilizzato con accurata attenzione e parsimonia per dare risposte ad esigenze reali quali la costruzione di case popolari.
Tutto questo per evitare che i soliti noti continuino a speculare nella nostra città creando un numero eccessivo di appartamenti che vanno solo ad aumentare il numero degli appartamenti sfitti.
Dobbiamo concepire la città di Riccione a crescita edificatoria ZERO, concedendo permessi solo a coloro che dimostreranno di avere la necessità di costruire e non di farlo a fini speculativi e considerando positivamente coloro che presentano progetti di edilizia convenzionata.
Non svendiamo il nostro territorio al profitto.
Wilma Delbianco e Giacomo Mancini
Sinistra Critica – Riccione