NO TRC – NO TAV – le nostre vite valgono più dei loro profitti

by l on 28 agosto 2011

Il TRC è un’opera inutile che non avrà alcuna ricaduta utile sulla mobilità dei cittadini, un’opera che insiste ancora sul trasporto su gomma (e quindi altro cemento), un’opera che , con la creazione della terza corsia compresa nuova SS 16 da un lato e la metropolitana di costa dall’altro lato, non  farà altro che costruire un lungo e stretto corridoio, un’opera il cui unico scopo è una enorme spesa finanziata dagli enti pubblici che consentirà di fare affari alle imprese private.

Le soluzioni alternative farebbero risparmiare decine di milioni di euro nel rispetto dell’ambiente. Da anni Sinistra Critica propone il potenziamento del tratto ferroviario, utilizzando un treno navetta dietro gli eurostar o il potenziamento della linea 11, proibendo il parcheggio sui viali interessati dalla linea stessa.

Vogliamo inoltre ricordare che i finanziamenti statali non copriranno interamente i 100 milioni di euro previsti per iniziare l’opera, ma una parte dovrà essere finanziata dai comuni, questo andrà ulteriormente a colpire i bilanci dei nostri enti locali, già duramente compromessi dalla manovra finanziaria del governo, con la conseguenza di andare ulteriormente a tagliare i servizi sociali.

E’ scandaloso che le giunte PD- Rifondazione – Sel – IDV, siano le promotrici di quest’opera di devastazione ambientale il cui unico scopo è far accumulare profitti alle imprese private . Ancora più incoerente è il centrodestra che, mentre da una parte (quella di Riccione) si batte contro il TRC, dall’altra (quella del candidato a sindaco di Rimini, Renzi) sostiene l’opera.

Il TRC presenta molte analogie con la TAV della Valsusa:  è ormai un progetto superato, devasta l’ambiente e le comunità locali, si potrebbero trovare soluzioni alternative, poco costose ed ecologiche, è uno sperpero di soldi pubblici solo per far realizzare profitti alle imprese private. Perché allora la destra locale è per il no al TRC, ma è favorevole alla TAV?

Il TRC è la nostra TAV, per questo occorre costruire dal basso un movimento non strumentalizzato dalle logiche politiche, ma che ponga al centro delle lotte le legittime esigenze di chi punta ad un controllo democratico del proprio territorio, contro i profitti e la devastazione ambientale.

SINISTRA CRITICA

Leave a Comment