Dichiarazione di voto di Turigliatto al Senato sulla fiducia al Governo Prodi

by admin on 25 gennaio 2008

Turigliatto (Misto-SC). Signor Presidente del Consiglio, lei ha chiesto che ognuno dicesse chiaramente cosa pensava rispetto alla richiesta di fiducia. Io non ho problemi a spiegare perché voterò no. Voterò no per la semplice ragione che, dopo il pacchetto welfare, la finanziaria, le missioni militari, la base di Vicenza – potrei fare un lungo elenco -, Sinistra Critica si è collocata all’opposizione, da sinistra, a questo Governo. Non c’è alcuna ragione per cambiare questa posizione, visto che lei ha rivendicato con orgoglio tutte le scelte che io, a nome di Sinistra Critica, ho invece osteggiato. Domani credo, ad esempio, che il Consiglio dei ministri, sia chiamato a decidere sulla missione in Afghanistan. È una questione politica e di coerenza morale.

Rispetto molto la sua decisione di andare fino in fondo, ma anch’io penso di mantenere la stessa coerenza delle mie convinzioni. Del resto, la crisi del Governo è in primo luogo una crisi sociale, una crisi di credibilità in quegli strati sociali che avevano permesso la vittoria dell’Unione e che non hanno trovato risposte. La sinistra di Governo ha ingoiato tutto senza riuscire ad ottenere nulla e così la crisi si materializza nella forma più politicista espressa dalla rottura dell’Udeur. Però anche le divisioni del Partito Democratico sono davanti agli occhi di tutti e fanno parte di questa crisi.

Per tutte queste ragioni pensiamo che in questo Paese vada oggi costruita una … (Applausi dai Gruppi dell’opposizione all’indirizzo del senatore Possa che entra in aula in carrozzina) … sinistra di opposizione, vada costruito un movimento sociale di resistenza alle politiche liberiste. Questo è il significato del mio voto negativo.

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