Apprendiamo dalla stampa che l’uscita di decine di dirigenti dal PRC della provincia di Rimini per aderire a SINISTRA CRITICA rappresenta “un sollievo” per la segreteria di Rifondazione. Non è nostra intenzione rintuzzare la polemica con il PRC, abbiamo ormai tagliato il cordone ombelicale e il nostro tempo lo vogliamo dedicare a fare politica vera tra i giovani ed i lavoratori, ma a due affermazioni dobbiamo assolutamente rispondere.
Il segretario Gambuti chiede le dimissioni dei nostri rappresentanti nelle istituzioni perché eletti nelle liste di Rifondazione.Gambuti si è forse dimenticato che anche Rifondazione nacque sottraendo una pattuglia di parlamentari e rappresentanti istituzionali ai DS? Ciò che valeva allora per il PRC nascente non può valere oggi per SINISTRA CRITICA, visto che, anche Giordano e Bertinotti si stanno avviando sulla strada dello scioglimento del partito nell’annacquata Sinistra Arcobaleno? Almeno il PCI divenne PDS attraverso un congresso, mentre il gruppo dirigente del PRC ha appositamente rinviato il congresso (che da statuto avrebbe dovuto svolgersi in gennaio), proprio per impedire agli iscritti di pronunciarsi su una questione così importante, ma anche così impopolare. Meglio, per loro, presentarsi ai militanti a cose già fatte, tra un anno.
Inoltre, chi è stato eletto nelle liste di Rifondazione si era presentato agli elettori con un programma ben preciso che, tra le altre cose, propugnava il no alla guerra, senza se e senza ma, l’abolizione della legge Biagi, la difesa della laicità dello Stato e la attuazione di una legge sulle coppie di fatto e, a livello locale, il no all’inceneritore e alle privatizzazioni. Ebbene, gli eletti di Sinistra Critica, hanno continuato a battersi ed a sostenere con forza questi punti programmatici, rispettando quindi il mandato degli elettori, chi invece lo ha tradito sono proprio coloro che hanno votato per la guerra in Afghanistan, il pacchetto welfare, che conferma la legge Biagi, le privatizzazioni e l’affossamento dei DICO, senza parlare del PRC riminese che spingeva per un voto di astensione sull’inceneritore. Sono questi, quindi, che non hanno rispettato le promesse della campagna elettorale, sono loro che dovrebbero dimettersi.
La segreteria provinciale del PRC di Rimini sostiene di sentirsi sollevata dalla nostra uscita “perché gli atteggiamenti assunti nei nostri circoli hanno allontanato decine di compagni”. Peccato che con i compagni dei nostri circolo molto spesso Rifondazione riempiva i pullman delle manifestazioni, mentre con le centinaia di iscritti che vantava il circolo di Rimini (numero che triplicava a seconda se fosse o no l’anno del congresso), partivano solo pullman vuoti. Sarà forse perché i nostri circoli erano frequentati da militanti ed attivisti e non da tesserati cammellati usa e getta.
Inoltre vorremo ricordare che il circolo di Cattolica vantava la percentuale più alta di voti a Rifondazione tra i comuni della provincia di Rimini sopra i 15.000 abtanti, mentre quello di Misano, anche e soprattutto per il contributo militante dei nostri compagni, quello più alto tra i comuni sotto i 15.000, e che nel comune di Riccione, dopo le note vicende che hanno portato i fedelissimi di Gambuti e Mangianti a passare al PdCI già alle ultime elezioni Rifondazione ha ripreso a crescere in termini di voti, nonché di iscritti, proprio mentre al comune di Rimini, il PRC dimezzava in un solo mese i voti.
Infine i nostri ex compagni possono stare tranquilli, non saremo un partito di testimonianza, perché, proprio come abbiamo fatto in tutti questi anni, continueremo a lavorare tra la gente, nelle lotte contro l’inceneritore, contro il TRC,per la difesa della sanità pubblica e dei servizi sociali. Rifondazione Comunista a Rimini da quasi un anno non riesce a radunare nemmeno il numero legale sufficiente per riunire il direttivo provinciale, ha visto tutti i circoli svuotarsi di attivisti, mentre si sono moltiplicati gli arrivisti, i cerca-posti e incarichi e tutti quei personaggi che allontanano sempre di più la gente dalla politica.
A tutte le compagne ed i compagni che in modo disinteressato e convinto credono ancora in Rifondazione Comunista vanno invece i nostri auguri sperando di incontrarli nelle prossime lotte e manifestazioni.
SINISTRA CRITICA – RIMINI
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c’ è una cosa positiva nelle dichiarazioni del prc di rimini hanno detto che organizzeranno iniziative con esponenti nazionali del partito a cattolica e riccione…VEN OLTA AN VIDIN L’ ORA!
dd