I consiglieri del gruppo di Rifondazione Comunista della Provincia di Rimini, Sandro Pizzagalli e Cristian Conti, insieme ai consiglieri comunali Ketty Ronchi di Misano e Paolo Tonti (capogruppo al consiglio comunale di Cattolica), con una lettera ai rispettivi presidenti del Consiglio hanno comunicato la loro uscita dal gruppo provinciale di Rifondazione Comunista e la costituzione dei nuovi gruppi consigliari di “Sinistra Critica”, l’organizzazione costituitasi anche a livello parlamentare dal senatore Franco Turigliatto e dal deputato Salvatore Cannavò.
Tale passo si è reso inevitabile dopo l’annuncio da parte del gruppo dirigente nazionale di Rifondazione Comunista di rinviare di quasi un anno il congresso del PRC. Ciò significherà che il progetto di sciogliere il partito dentro la cosiddetta Sinistra Arcobaleno sarà frutto di una decisione del gruppo dirigente del PRC che chiamerà poi gli iscritti a una semplice ratifica a fatti già compiuti.
In questo modo , con un atto calato sopra la testa dei militanti , il gruppo dirigente del PRC scioglie il partito per farlo confluire nella cosiddetta ‘cosa rossa’, ormai ‘cosa arcobaleno’ abbandonando i simboli del lavoro e del movimento operaio”.”I simboli non sono feticci ma indicano un progetto politico. E il progetto attuale dei dirigenti del PRC è quello di costruire un partito ‘arcobaleno’, un po’ a sinistra del Pd, a vocazione governativa che occupi lo spazio lasciato libero dai Ds.
Ciò rappresenta una rottura con la storia, l’identità e il progetto di Rifondazione Comunista, progetto che “Sinistra Critica” vuole, al contrario, continuare ed attualizzare allo scopo di costruire una sinistra di classe e anticapitalista.